Benvenuti sul sito I C Bressanone

I genitori tornano a scuola

I genitori della 1° A della scuola “A. Rosmini” hanno potuto partecipare attivamente ad una lezione. L’esperienza è stata interessante e piacevole. Essi hanno potuto vedere e sperimentare personalmente alcune delle attività che vengono quotidianamente svolte in classe.

Clicca per leggere alcune loro riflessioni.

Piccoli maestri e piccole maestre di Costituzione – Primaria Rosmini – Millan

Coro Liberarmonia

Il coro “Liberarmonia” diretto delle insegnanti Guarino Caterina (scuola primaria) e Daniela Segalini (scuola secondaria di primo grado) nasce dalla consapevolezza che attraverso il canto ognuno può esprimere al meglio le proprie capacità, i propri sentimenti e condividerli con gli altri nel rispetto di ciascuno. Musica e voce sono gli strumenti più adatti per diventare amici e imparare divertendosi. Per questo primo incontro , gli alunni  eseguiranno alcune arie del repertorio lirico italiano (Puccini, Verdi,  Rossini, Bizet, Mozart); l’idea nasce dal fatto che da tempo l’Istituto  partecipa a un progetto nazionale rivolto alle scuole per l’avvicinamento alla musica lirica: un mondo musicale spesso sconosciuto ma così importante della  tradizione culturale e artistica italiana.

Articolo dell’Alto Adige del 23.03.2016

IMG_20160411_152653Trascrizione dell’articolo apparso sul quotidiano Alto Adige, Venerdì 23 aprile 2016.

Gli alunni dell’Istituto, hanno realizzato un giornalino musicale scrivendo, in italiano e in tedesco, le trame delle opere, la vita dei compositori, scegliendo le locandine delle prime rappresentazioni delle opere e elaborando grafici sul gusto musicale degli alunni nella scuola. Il giornalino è stato  curato nella parte grafica da Chiara Menghini,  studentessa  della Libera Università di Bressanone e tirocinante presso la scuola primaria Rosmini.

White_key

Orientamento scolastico 2015/2016

p147_1_00

Per l’Orientamento Scolastico dell’A.S. 2015/2016, le scuole della Provincia presentano le loro iniziative d’informazione nella pubblicazione a cura dell’Ufficio Orientamento scolastico e professionale, che potete scaricare al seguente link.

Auguri di buon anno scolastico 2015-16

Si torna a scuola: la “buona scuola” al suo avvio.

La macchina funzionerà meglio di prima. Le condizioni ci sono tutte. C’è un impegno della macchina straordinario. La riforma è un patrimonio di opportunità che viene dato alla scuola. Poi, certo, se questo patrimonio venisse messo nel cestino, se si incrociassero le braccia e si dicesse “noi non facciamo lezione”, oppure “non attiviamo gli stage che la legge prevede e che la legge paga”, o ancora “noi non accogliamo le nuove strutture per i laboratori”, allora forse ci sarebbe da farsi qualche domanda…

                                                                                           Stefania Giannini, Ministro MIUR, intervista a Il Messagero

Cari alunni, gentili famiglie, stimati colleghi insegnanti e personale scolastico tutto, con molto piacere sono qui a rinnovarvi gli auguri di un buon anno scolastico.

Due anni fa lo abbiamo dedicato a Malala Yousafzai, la ragazzina pachistana ferita da un colpo di pistola alla testa esploso da un integralista talebano, che ha testimoniato con il suo esempio il valore incalcolabile del diritto all’istruzione per tutti, maschi e femmine, cittadini di ogni parte del mondo, a prescindere dagli obblighi imposti dai convincimenti religiosi e dalle condizioni economiche e sociali. Ci ha ricordato che un bambino, un maestro, una penna e un libro possono cambiare il mondo perché la scuola è luogo di democrazia e di diritti e per questo affermiamo con forza un’idea di scuola pubblica, laica e inclusiva, ispirandoci ai principi espressi nella nostra Carta Costituzionale.

L’anno scorso lo abbiamo dedicato ai genitori, rinnovando idealmente il Patto formativo, che è scritto nei nostri documenti scolastici, consapevoli che possiamo mettere al centro la scuola solo se prendiamo in carico i problemi per affrontarli in maniera propositiva. Per far sì che i nostri ragazzi sviluppino la curiosità per il mondo, la loro creatività e li incoraggi a diventare utilizzatori attivi delle opportunità dell’era digitale.

L’anno che inizia, lo vorrei dedicare a Khaled al-Asaad, il direttore del sito archeologico di Palmira decapitato dagli jihadisti dello Stato islamico. Si è rifiutato di indicare ai suoi aguzzini i luoghi in cui sono stati nascosti importanti reperti romani prima dell’occupazione della città da parte dell’Isis. L’anziano archeologo Asaad, dopo essersi preso cura per circa cinquant’anni dei tesori archeologici della “Sposa del deserto”, com’è soprannominata la città patrimonio dell’Unesco, avrebbe così compiuto il sacrificio estremo: andare incontro a una morte atroce, pur di salvare i gioielli di Palmira.

Khaled al-Asaad era stato direttore del sito archeologico di Palmira per quaranta anni, fino al 2003. Dopo il pensionamento aveva continuato a lavorare come esperto per il Dipartimento dei musei e delle antichità.

Ai tesori di Palmira aveva dedicato mezzo secolo della sua vita: conosceva la storia di ogni colonna, ogni statua, ogni centimetro di questa città che un tempo fu un vitale centro carovaniero. Un amore immenso finito nel più tragico dei modi, reciso da quegli stessi fanatici pronti a distruggere a martellate i simboli di una cultura, patrimonio dell’umanità.

Ma veniamo alla scuola.

Sarà una “buona scuola”? Io sono certo di sì. Non tanto per i dodici punti di miglioramento indicati nel documento governativo. La scuola italiana garantisce da sempre un’offerta formativa di qualità, a prescindere dai limiti delle risorse e dai vincoli normativi, di questo siamo tutti convinti. Sarà una buona scuola perché c’è chi si assume la propria responsabilità di rispondere al meglio delle sue possibilità, individualmente e come organizzazione scolastica, alle esigenze degli alunni, ed è pronto a farlo con l’onestà di sempre.

Non ha alcun senso contrapporsi in maniera ideologica alle decisioni che sono state prese: la scuola deve smettere di essere al centro di strumentalizzazioni sterili e poco produttive, ancorati a posizioni di retroguardia. La scuola deve, a mio parere, fare proprio il pensiero positivo del filosofo francese, Gilles Deleuze, che affermava: “Il pensiero contro qualcosa non conta nulla. Conta solo il pensiero a favore di qualcosa, che fa esistere qualcosa”.

Termino col rinnovare a voi tutti gli auguri di buon anno scolastico.

Bressanone, 15.09.2015.

 

Il Dirigente Scolastico

Prof. Giuseppe Perna

Palermo chiama Italia: studenti in piazza per il XXIV anniversario delle stragi di Capaci e via d’Amelio

Nell’ambito della didattica alla legalità la nostra scuola ha partecipato al concorso indetto dal MIUR in collaborazione con la Fondazione Falcone “Diamo forza al nostro impegno” dedicato ai giudici Falcone e Borsellino e ha avuto l’onore e il piacere di vincere a livello regionale e quindi partecipare all’ evento nazionale “Palermo chiama Italia” che sarà trasmesso in RAI lunedi 23 maggio prossimo dalle 9 alle 13.

poster
il mostro
00:00
--
/
--

 

I nostri ragazzi presenteranno il loro lavoro – video “Il mostro” – in una cornice carica di simboli legati alla Storia d’Italia.

 

 

 

Istituto Comprensivo di scuola primaria e secondaria di I grado in lingua italiana di Bressanone

scrivono di noi

Linking diversities, forging identities

 

IL NOSTRO ISTITUTO

L’istituto Comprensivo Bressanone si compone di cinque plessi scolastici, rappresentati dalle scuole primarie di Bressanone (A. Rosmini), di Millan, Chiusa (G. Marconi), Fortezza (C. Collodi) e dalla scuola secondaria di I grado di Bressanone (A. Manzoni).

 

L’istituto Comprensivo nasce nell’anno scolastico 2001/02 dalla fusione delle suddette scuole, amministrate attualmente da una Direzione e da una segreteria, ambedue ubicate presso la sede della scuola secondaria di I grado.

L’Istituto comprende un comprensorio che si estende lungo la Valle dell’Isarco, in un territorio che va da Chiusa a Fortezza, con al centro la città di Bressanone.

 

Privacy Note legali URP Elenco Siti tematici

 

065

Palermo chiama Italia: studenti in piazza per il XXIV anniversario delle stragi di Capaci e via d’Amelio

Nell’ambito della didattica alla legalità la nostra scuola ha partecipato al concorso indetto dal MIUR in collaborazione con la Fondazione Falcone “Diamo forza al nostro impegno” dedicato ai giudici Falcone e Borsellino e ha avuto l’onore e il piacere di vincere a livello regionale e quindi partecipare all’ evento nazionale “Palermo chiama Italia” che sarà …

Leggi altro

I genitori tornano a scuola

I genitori della 1° A della scuola “A. Rosmini” hanno potuto partecipare attivamente ad una lezione. L’esperienza è stata interessante e piacevole. Essi hanno potuto vedere e sperimentare personalmente alcune delle attività che vengono quotidianamente svolte in classe. Clicca per leggere alcune loro riflessioni. [Show picture list]

Leggi altro

Click to listen highlighted text! Powered By GSpeech